Alimentazione al Festival della Psicologia

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Alimentazione al Festival della Psicologia

Il 23 e 24 Maggio a Piazza della Rotonda, Piazza del Popolo e Piazza San Silvestro a Roma si svolgerà il Festival della Psicologia

Il Festival della Psicologia è una manifestazione organizzata e promossa dall’Ordine degli Psicologi del Lazio che vede quest’anno la sua seconda edizione. La finalità dell’iniziativa è quella di avvicinare i cittadini alla psicologia proponendo un’immagine più “accessibile” e veritiera della figura dello psicologo e dei suoi diversi metodi e contesti di intervento. Quest’anno la manifestazione prevede anche l’iniziativa “Studi aperti”: fino al 31 Maggio è possibile prenotare un colloquio gratuito con uno degli psicologi aderenti all’iniziativa. Per maggiori informazioni vi invito a visitare la pagina dell’evento.

Alimentazione e comfort food

Per chi fosse curioso di conoscere i dettagli dell’iniziativa, nel blog della manifestazione potete trovare un mio articolo “Mordere la vita” in cui racconto l’esperienza dello scorso anno svolta presso il gazebo Alimentazione a Piazza della Rotonda. Anche quest’anno proporremo piccole attivazioni riguardo a questo tema: cos’è la fame emotiva? Come si distingue dalla fame fisica? Quali sono i vostri comfort food? Lo abbiamo chiesto lo scorso anno alle persone che sono venute a trovarci, tante le risposte e le esperienze condivise. Il cibo assume per ognuno significati simbolici e affettivi importantissimi, non si tratta soltanto di un mezzo per regolare il nostro stato fisiologico, l’alimentazione è anche un sistema di autoregolazione sociale e emozionale. Attraverso il cibo e la condivisione di esso costruiamo e manteniamo legami sociali. Ed è sempre il cibo a rivestirsi di valenze affettive profonde: se ci pensate un attimo, i famosi “comfort food” – i cibi che coccolano – sono molto spesso proprio quelli risalenti alla nostra infanzia. Che lo sia ami o lo si odi, che lo si consumi con parsimonia o con vorace impulsività, il cibo non è mai affettivamente “neutro” ma, al contrario, spesso riflette il nostro modo di stare in relazione con gli altri e il nostro modo di esprimere e gestire le emozioni. Imparare a comprendere meglio i significati del nostro comportamento alimentare rappresenta per questo un’occasione per conoscere qualcosa in più su noi stessi e fare un passo avanti nella direzione di ciò che vogliamo.

Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un’arte.

(Francois de La Rochefoucauld)

By | 2016-12-05T20:39:03+00:00 maggio 6th, 2016|Alimentazione, Consulenza psicologica, news|0 Comments

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