Il tempo dei pensieri 2.0: benvenuti nel Blog

|, psicologia, psicologia e media|Il tempo dei pensieri 2.0: benvenuti nel Blog

Il tempo dei pensieri 2.0: benvenuti nel Blog

Il tempo dei pensieri 2.0 : benvenuti nel Blog

Il tempo dei pensieri è forse tramontato a furor di “like” o c’è ancora spazio per incuriosirsi su ciò che accade?..

Benvenuti nel mio Blog, uno spazio di informazione e confronto dove proverò ad affrontare vari argomenti di psicologia in una chiave divulgativa e fruibile soprattutto ai “non addetti ai lavori”. Prenderò avvio da notizie, avvenimenti o temi di attualità per cercare di proporre alcuni spunti di riflessione utili a “mettere ordine” nel caotico mondo in cui viviamo.

Siamo nell’epoca digitale per eccellenza, dove tutto cambia ad un ritmo talmente veloce che sembra non ci sia più concesso il lusso di fermarci ad ascoltare le nostre emozioni, né prenderci il tempo per “pensare i pensieri”, parafrasando un grandissimo psicoanalista inglese che era Wilfred Bion.

Ebbene, questo blog vuole essere anzitutto uno stimolo per sollecitare la capacità di pensare, sentire e interrogarsi su ciò che accade, il tutto usando la stessa “arma” che ordinariamente ci distrae da noi stessi: il mondo digitale e virtuale del web! A dimostrazione di quanto la tecnologia non sia utile o dannosa in sé, ma a seconda dei modi in cui la usiamo…

Uno spazio insomma per prendersi del tempo per incuriosirsi, magari emozionarsi, ma soprattutto pensare, porsi delle domande e darsi magari del tempo per trovare delle proprie risposte (eh già non a tutto c’è una risposta su wikipedia!). Per farvi capire che cosa intendo userò le parole di Massimo Montanari che nell’introduzione del suo testo Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo (Laterza, 2011) accosta il tempo del pensieri a quello della cucina:

Qualche sera fa in cucina facevamo polpette (…) “ora prima di cuocerle, le lasciamo riposare un paio d’ore, così si rassodano e si amalgamano bene”. Ho pensato che il riposo delle polpette assomiglia molto a quello che succede nella nostra mente quando elaboriamo le idee. Le idee sono il risultato di esperienze, incontri, riflessioni, suggestioni: tanti “ingredienti” che si mettono insieme e poi producono pensieri nuovi. Ma prima che ciò accada è utile far riposare quegli ingredienti, dargli il tempo di depositarsi, amalgamarsi, rassodarsi. Il riposo delle polpette è come il riposo dei pensieri: dopo un po’, vengono meglio.

Immagine | Wade M

By |2016-12-05T20:39:03+00:00Marzo 11th, 2016|news, psicologia, psicologia e media|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment